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Generazione Z Marketing: Come Attirare la loro Attenzione

Il mercato cambia, così come cambiano i consumatori. Da quando tra questi ultimi figurano i membri della Generazione Z, il marketing ha dovuto capire e soddisfare nuove esigenze e aspettative, rendersi appetibile a gusti del tutto nuovi, creare una nuova ricetta.

Tutti noi abbiamo assistito in diretta alla nascita della Generazione Y (alias millennial) e a come questa abbia affermato, con una certa risolutezza, la propria diversità rispetto alle generazioni precedenti. Tutti comprendiamo, in effetti, il valore di cui i millennials si fanno portatori sul posto di lavoro. Con le loro capacità multitasking, la conoscenza della tecnologia e il modo in cui si rifiutano di “accontentarsi” dei metodi antichi, la generazione dei millennials rappresenta una sfida unica per il mondo del marketing, il quale si è visto costretto ad adattarsi rapidamente e quasi incondizionatamente, per attirare l’attenzione di questa fetta demografica e ottenerne il suo supporto.

Ma oggi, proprio mentre le aziende iniziano a capire i millennials, ecco che la nuova “Gen Z” è arrivata di gran carriera, portando con sé una nuova serie di sfide e punti di forza.

Quel che è certo è che essa ha avuto un’evoluzione, diversa rispetto a quella dei millennials, meno evidente, parzialmente celata ai riflettori e alla “pubblicizzazione della vita”.

Ma cosa sappiamo di loro? E, soprattutto, come può adattarsi il marketing alla Generazione Z?

 

Come si Propone la Generazione Z

Soprannominata Gen Z, composta dai nati tra la fine degli anni ’90 e il 2010, è quella folta schiera di coloro che iniziano a laurearsi e si stanno introducendo al mondo del lavoro, come adulti indipendenti.

Proprio come l’ascesa dei millennials ha dato uno scossone al mercato, costringendo le grandi aziende a ripensare il branding, le vendite e il marketing, a sua volta, (e guadagnandosi una reputazione non da meno) la Generazione Z si propone come totalmente diversa – anche dai millennials – nel modo in cui apprende, lavora e si diverte.

Per i marketer e i titolari di aziende è fondamentale comprendere le caratteristiche, le difficoltà e gli obiettivi di questo gruppo demografico.

Solo così possono creare, nell’ottica delle esigenze della Generazione Z, un marketing che si adatti a questo nuovo mercato di riferimento.

 

Generazione Z: Marketing a Misura di ‘90

Un marketing conscio delle caratteristiche che individuano questo gruppo di persone è fondamentale per una strategia che punti alla Generazione Z.

Vediamo quali sono i tratti distintivi dei rappresentati di queste promesse del futuro.

 

Sono cresciuti con la tecnologia istantanea

La maggior parte dei millennials può ancora ricordare i primi giorni di connessione internet dial-up (magari senza sapere cosa significhi) e ripensare alla meraviglia di ricevere in regalo il primo iPod.

In confronto, addirittura il 45% della Generazione Z possedeva un proprio smartphone a 10-12 anni. In un mondo pieno di servizi mobile, come Google Maps e Amazon Prime, loro danno valore alla gratificazione immediata e l’accessibilità.

Grazie alla presenza online della Generazione Z, il marketing dei social media sta esplodendo come mai prima d’ora e… non è di certo una tendenza reversibile.

 

Parsimonia e responsabilità finanziaria

Prendendo atto dei massicci debiti accumulati da chi li ha preceduti, la Gen Z comincia a introdursi nel terreno impervio delle proprie finanze (e tutto ciò che esse comportano, in termini di preoccupazioni, quali debiti, redditi e pianificazione finanziaria) avendo in mente una sola cosa: risparmiare.

In effetti, svariati studi mostrano che più dell’80% di loro acquisisce un senso di sicurezza dalla pianificazione del proprio futuro finanziario e il 72% afferma che il prezzo è il fattore principale che prendono in considerazione, prima di effettuare un acquisto.

Proprio per questa consapevolezza finanziaria, peculiare della Generazione Z, il marketing ha iniziato a chiedersi: come orientare al consumo una generazione focalizzata sul risparmio?

 

Più Attenzione all’Individualità che alla Popolarità

Sfortunatamente, nella transizione del focus dai consumatori millennials alla Generazione Z, il marketing ha dovuto prendere atto di una cosa: la fedeltà al brand è la prima a pagarne le conseguenze.

Se i ventenni di oggi sono soliti fare affidamento sullo status e acquistano in negozi di alto profilo (come: Abercrombie, Hollister, Starbucks, ecc.) con il fine di essere accettati dai coetanei, la Gen Z ha spostato l’attenzione su quei marchi social media-friendly, che riflettono i loro stili e ideali personali.

Per costruire una strategia di marketing efficace per la Generazione Z non possiamo più contare su un mega brand con cui stringere accordi.

 

Generazione Z: Quale Strategia di Marketing Adottare

Se tu e il tuo team lavorate per attirare l’attenzione e i soldi di questa frazione demografica, ecco alcuni punti chiave da tenere a mente:

Un Engagement Semplice è la Chiave del Successo

È indispensabile fondare sulla semplicità i tuoi funnels e sull’incisività il tuo marketing. La Generazione Z non vuole essere costretta a fare i salti mortali per raggiungere un traguardo finale. Piuttosto, decideranno di lasciare una qualsiasi tua pagina o offerta prima che tu possa battere ciglio.

Una strategia di marketing efficace per la Generazione Z si costruisce all’insegna di una sola cosa: le operazioni one-clic.

 

Autenticità vs Apparenza: Autentici Sempre

Nemmeno i grandi brand sono immuni alla devozione che i nati “sotto la lettera della Z” mostrano per i prodotti di qualità, rispetto all’appartenenza alla marca.

È inutile cercare di vendere una costosa campagna di marketing alla Generazione Z, se non verrà percepita come autentica.

Piuttosto, lavora cercando di rafforzare il tuo brand nella sua identità, in modo che possa tenere fede con sicurezza e autenticità alle promesse che i tuoi servizi o i tuoi prodotti fanno.

 

La Generazione Z: Il Marketing ha bisogno di lei, non viceversa

La Gen Z si rifiuta di accontentarsi di obiettivi e ideali delle generazioni precedenti. Qualsiasi campagna marketing sui social media basata su un concetto come “Hai bisogno di questo prodotto per fare/ottenere x?” verrà percepita come paternalistica e provocherà l’effetto esattamente contrario a quello desiderato.

Poiché voler decidere il proprio futuro è un aspetto fondamentale della Generazione Z, un marketing mirato ad aiutarli a prendere decisioni è la chiave per conquistarli.

 

Lavorare sodo

L’equilibrio tra lavoro e vita è diventato un tormentone dal momento in cui i millennials sono entrati in scena, ma è proprio la Generazione Z che lo sta portando a un livello successivo.

Queste persone lavorano in team multitasking di imprenditori, fedeli all’autonomia, a una comunicazione efficace, all’interazione face-to-face e alla flessibilità.

Il successo del marketing che punta alla Generazione Z è il risultato di una strategia che integra tutte queste caratteristiche, per guadagnarsi la loro attenzione e mantenerla.

 

Conclusione

Via via che si trasforma in forza lavoro e nel mondo dei consumatori, per raggiungere la Generazione Z il marketing ha bisogno di entrare in una nuova era…. Una transizione che, per chi non se ne fosse accorto, sta già avvenendo. Tutto ciò richiede mosse audaci e tattiche intelligenti così come qualità e autenticità.

Se vuoi stare al passo, non devi lasciare al caso nessun dettaglio.

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