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Homepage Design: Best Practices per Siti e E-commerce Rivelate in 5 Domande

Click! La pagina si sta caricando. Un visitatore è arrivato sul tuo sito web.

Cosa succede ora?

Una di queste due cose:

  1. La pagina è un successo. Il visitatore se ne innamora, si addentra nel sito, diventa un lead o addirittura acquista.
  2. La pagina fallisce. Il visitatore è confuso, frustrato o infastidito. Se ne va, per mai più rivederlo.

Un sacco di piccoli fattori determinano il successo o il fallimento della tua pagina. Dal copy alle keyphrase, dall’headline al fattore psicologico.

Come vedi, tutti sono molto legati anche all’homepage design, che determina fortemente la prima impressione.

Per rendere la tua pagina non una semplice home, ma una porta d’entrata per un futuro cliente, devi curare ogni dettaglio. In buona sostanza, devi scegliere il miglior design per la tua homepage, assicurarti che le keyword funzionino, essere incisivo, e per farlo devi tenere a mente tante cose contemporaneamente.

Per fortuna, ci siamo qui noi a ricordartele in questo articolo.

 

 

Mettiti nei Panni del tuo Utente Tipo

Lascia da parte la “razionalità”. Il punto di partenza è creare un dialogo costruttivo con la tua homepage, perché sarà lei stessa a svelarti le best practices per il suo design. Adesso ti chiederemo di rivolgerle 5 semplici domande.

Ti aiuteranno a:

  • Focalizzare l’attenzione sul visitatore e sui risultati
  • Creare chiarezza, non solo bellezza
  • Riuscire a vedere oltre il campo visivo del tuo marchio e delle tue opinioni personali

Le risposte ti diranno se il miglior design della homepage è quello che già stai usando.

Viceversa, devi capire cosa c’è che non va. Ma non fermarti qui: sottoponi tutte le tue pagine più importanti a questo test, non solo la homepage. Qualora non ricevessi una risposta convincente per ciascuna domanda, bene… è arrivata l’occasione per migliorare il design di tutte le pagine.

 

Homepage Design: Best Practices su Visitatori, Contesto e First Impressions

L’empatia è tutto nel marketing. Capire la prospettiva del tuo visitatore è il primo passo per creare una pagina incisiva.

Best Practice N.1: Chiedersi Che Storia Abbia Il Visitatore

C’è una storia dietro a ogni visitatore della tua pagina, una storia che l’ha portato lì. Cosa sta cercando? Quale problema vuole risolvere? Che cosa ha, probabilmente, già fatto per risolvere questo problema?

Chieditelo, questo è il primo fondamentale passo da fare per cambiare ottica: mettersi nei panni dell’utente, immaginare i suoi bisogni e ciò che vorrebbe trovare.

 

Best Practice N.2: Il Design dell’Homepage Dice al Visitatore Cosa Fai?

La prima domanda che un visitatore si pone è sempre la stessa: mi trovo nel posto giusto? Una buona pagina risponde a questa domanda nella prima frazione di secondo, così che il visitatore sarà subito in grado di dire, a colpo d’occhio, dove si trova e cosa tu faccia.

Una delle best practices per migliorare il design della homepage è assicurarsi che i titoli e le etichette di navigazione non siano vaghi. 

La vaghezza, infatti, rende più difficile per i visitatori capire, a colpo d’occhio, di cosa ti occupi.

In molti siti, il testo piccolo sotto il titolo è la parte più descrittiva della homepage. Buffo, no? La cosa più piccola sarebbe in realtà quella più importante. In questi siti, basterebbe semplicemente invertire il titolo e il testo sottostante per migliorare la comunicatività della pagina e trasmettere lo stesso messaggio in modo più incisivo e soprattutto veloce.

Anche qui, quindi, una cosa così piccola farebbe la differenza: una semplice modifica del design della homepage determinerà se il visitatore perderà interesse nei tuoi contenuti oppure se sentirà il desiderio di saperne di più.

 

Elementi Fondamentali per la Comunicazione della tua Pagina

Ci sono tre modi per far spiegare alla tua homepage cosa fai:

  • La navigazione. Etichette di navigazione descrittive possono indicare che cosa offri direttamente nella parte superiore di ciascuna pagina. La navigazione orientata alle keyword ti offre d’altro canto anche un piccolo vantaggio SEO (in questo nostro articolo puoi farti un’idea di quanto sia importante una strategia olistica di content marketing SEO).
  • Il titolo. Se è intelligente, ma poco chiaro, non aiuta i visitatori a capire dove si trovano.
  • Il sottotitolo o il corpo del testo. Se nessuno dei due dice chiaramente quello che fai, i visitatori potrebbero dover guardare meglio e iniziare a leggere contenuti più lunghi per capire che cosa offri. E non è l’ideale.

Fai il Test dei 5 Secondi

Carica la pagina su UsabilityHub per farla revisionare da un gruppo di persone. Chiedi fino a tre domande, ad esempio “cosa ricordi?”, “di cosa trattava questa pagina?”.

Eventuali lacune comunicative verranno mostrate nel report, che è visualizzabile come dati grezzi o word cloud (formata dalle parole riscontrate sulla tua homepage, che crescono di dimensione a seconda della predominanza).

Se le parole grosse non sono descrittive, sei nei guai.

Esistono altre versioni divertenti del test dei 5 secondi:

  • Lo Squint Test (“socchiudi gli occhi”)
  • Il 10 Foot Test (allontanati di 3 metri dallo schermo)
  • Il Test “dell’Utente Ubriaco” (fai bere qualcuno e poi chiedigli di fare una recensione della tua pagina)

L’obiettivo di ciascun test è lo stesso: verificare che la pagina comunichi rapidamente e con perfetta chiarezza.

 

Consigli di Design su Contenuto, Rilevanza e Struttura della Pagina

Ora sappiamo perché sono venuti. Abbiamo detto loro dove si trovano. Il prossimo passo è dare loro quello per cui sono atterrati sulla tua pagina.

I tuoi visitatori non sono qui per ammirare il design della homepage del tuo e-commerce, con le belle foto o tutte le features sfiziose. La maggior parte dei visitatori è qui per una ragione: avere risposte.

Sono venuti in cerca di informazioni specifiche, forse su un prodotto o su un servizio. Quindi dobbiamo fornirgliele, in modo che siano facili da trovare, altrimenti è probabile che abbandonino la pagina e cerchino altrove.

E ciò è possibile includendole nel miglior homepage design possibile.

 

Best Practice N.3: Il Design della Homepage Contiene le Risposte per Il Visitatore?

Il visitatore non farà alcuna azione concreta, finché non troverà le risposte alle sue più impellenti domande. Quasi immediatamente, inizia a scorrere e a guardare la pagina. Vuole risposte e va di fretta.

Se non sei sicuro di ciò che lui stia cercando, chiedi al team di vendita o a chiunque lavori in prima linea con clienti e i prospects. Meglio ancora: parla con i tuoi clienti.

Adesso non ti mancano le idee sulle informazioni indispensabili da includere nel design della homepage di un e-commerce o di un semplice sito vetrina: dovranno essere elementi fondamentali.

 

Best Practice N.4: Come Ordinare Le Informazioni?

Non tutte le risposte sono ugualmente importanti.

Alcune sono “armi definitive”, alcune sono invece “buone aggiunte”.

Altre cose importano a tutti.

E alcune cose, invece, sono rilevanti solo per pochi visitatori.

Dà priorità ai messaggi e alle immagini tenendo questo in mente.

In una pagina ben fatta, sia questa un’ecommerce homepage o no, il design migliore riesce a:

  • emulare una conversazione con un addetto alle vendite
  • anticipare i pensieri del visitatore
  • fornire risposte nell’esatto ordine in cui le domande verrebbero poste.

 

Best Practice N.5: Gli Headers della Homepage Sono Utili e Importanti?

Tra i consigli migliori da seguire da seguire per il design di pagina, rientra anche l’attenta suddivisione delle sezioni dedicate agli headers.

Questi dicono ai visitatori di cosa tratta una determinata sezione. Tuttavia, sono spesso troppo grandi e troppo vaghi e distraggono dagli articoli della rispettiva sezione. In poche parole: non sono utili.

Chiediti se ogni header (e ogni elemento) incluso nel design della homepage sia utile e necessario. In caso contrario, rimuovilo o rendilo più piccolo.

 

Conclusioni

Ci sono molte piccole cose che contribuiscono a esprimere al meglio il tuo ecommerce o sito web, queste sono solo alcune delle best practices per l’homepage design che puoi provare ad applicare fin da adesso.

Contenuto e keywords, struttura e psicologia: ogni piccola lacuna può essere un problema, ma è anche un’opportunità per migliorare.

Speriamo che tu abbia trovato almeno una o due di queste opportunità grazie ai nostri consigli. Se hai dubbi o vuoi esprimere un giudizio, o hai osservazioni da fare, lascia un commento qui sotto. Rispondere alle tue esigenze è la parte più bella del nostro mestiere!

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