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Ottimizzazione E-commerce

Ottimizzazione E-commerce: 10 Consigli Adatti al Pubblico di Oggi

Con l’approssimarsi della stagione dello shopping online, in previsione delle vacanze, è fondamentale che il tuo sito e-commerce sia pronto per l’aumento di afflusso del traffico web.

Nello specifico, non basta dargli un bell’aspetto: è necessario anche ottimizzare l’e-commerce nell’ottica giusta, in modo che tu possa trarre vantaggio dall’incremento di pubblico, e nella prospettiva di fare nuove consistenti vendite.

Di seguito, speriamo di darti 10 validi consigli per l’ottimizzazione dell’e-commerce, in base a ciò che i clienti di oggi si aspettano quando si rivolgono al web per acquistare, tenendo conto della sempre più marcata tendenza a comprare da dispositivi mobile.

 

1. Personalizza le raccomandazioni del prodotto sulla prima pagina

Anche i clienti che normalmente si prendono il loro tempo per decidere quali prodotti acquistare, in questo periodo dell’anno, hanno fretta.

Personalizza i prodotti che vedranno sulla loro prima pagina in base agli ordini e agli articoli che hanno precedentemente visualizzato in maniera più approfondita. Le persone devono trovare quello che vogliono subito e fare il checkout il più velocemente possibile.

 

2. Previeni l’abbandono dei carrelli

La fretta che si accompagna all’arrivo degli acquisti “di stagione” porta anche a un sacco di carrelli abbandonati. Invia una serie di email di carrelli abbandonati invece di una singola comunicazione.

Dai ancora la possibilità di acquistare quel regalo perfetto a tutti gli acquirenti che hanno il tempo risicato, prima che sia troppo tardi.

Esistono dei servizi di e-mail automation per e-commerce che aiutano a gestire proprio questi casi e altri.

 

3. Checkout ottimizzato per e-commerce mobile

Si stima che negli Stati Uniti il 33% di tutte le transazioni del mondo retail avvenga su dispositivi mobile, e il trend anche nel nostro mercato non è di certo diverso.

Non basta semplificare la navigazione del sito dai dispositivi desktop: l‘ottimizzazione dell’e-commerce passa anche dal mobile.

Assicurati che il processo di checkout sia il più indolore possibile per questi utenti, quindi chiedendo meno informazioni possibili. Non includere schermate o campi aggiuntivi. Al massimo, le finestre pop-up potrebbero essere un’alternativa valida, ma devono comunque essere a misura dell’utente (impaziente) mobile.

Per esempio, durante l’Amazon Prime Day di quest’anno, l’iniziativa ha passato dei momenti difficili nelle prime ore del suo lancio, quando i clienti non riuscivano ad accedere al sito per raggiungere le migliori offerte.

Alcuni periodi dell’anno possono essere più redditizi per il tuo e-commerce e ogni minuto di inattività del tuo sito potrebbe costarti caro. Investire in un software di monitoraggio web può aiutarti a scongiurare il pericolo, avvertendoti di eventuali interruzioni prima che i tuoi potenziali clienti se ne vadano altrove.

 

5. Ottimizzare il funnel delle vendite dell’e-commerce

Se stai convertendo meno del 2% del tuo traffico web in vendite, significa che i clienti, a un certo punto, si perdono puntualmente in qualche parte del tuo sito.

Sostanzialmente, testare il processo di conversione comporta la raccolta di dati e la raccolta di informazioni dai clienti e dagli utenti del sito. Con questi dati, potrai sapere quali errori tecnici sarebbero da correggere, per esempio link non funzionanti o problemi di incompatibilità del dispositivo o del browser. Acquisiti questi dati, potrai procedere con un‘ottimizzazione dell’e-commerce anche funzionale a risolverli.

 

6. Fai A/B test sulle pagine dei prodotti

Le pagine dei prodotti sono il fulcro di ogni acquisto.

Concentrati a scoprire quale sia la migliore forma possibile che puoi dare loro, facendo degli specifici test A/B sulle pagine dei prodotti che ti sembrano meno performanti.

I test A/B consistono nel sottoporre a fette di pubblico diverse versioni differenti di una stessa pagina, al fine di capire quale delle versioni converta meglio. Questi test ti permettono di individuare la migliore combinazione di copy, immagini e pulsanti per ciascun prodotto, indispensabili per migliorare l’ottimizzazione dell’e-commerce in pagine specifiche per determinati articoli.

 

7. Ottimizza l’e-commerce per la velocità

Con lo shopping mobile al suo massimo storico in termini di qualità, varietà e disponibilità, gli utenti non aspettano che il tuo sito finisca di caricarsi quando possono comodamente andare altrove.

La velocità è uno dei fattori SEO più importanti.

Per rendere il tuo sito più veloce devi ottimizzare il tuo e-commerce seguendo, tra i tanti, anche questi consigli:

  • Pulisci il codice del tuo sito
  • Comprimi le immagini
  • Lascia stare gli Hero Sliders
  • Tieni attivi il minor numero di app e plug-in di terze parti

 

8. Vendi direttamente su Facebook

Facebook premia le società di e-commerce che vendono sulla sua piattaforma. Shopify semplifica l’integrazione del tuo Facebook Store sul social network, trasmettendo ai clienti un’impressione e una sensazione di unitarietà e coerenza di immagine e di esperienza.

 

9. Ottimizza l’e-commerce tramite il retargeting

Oltre il 75% dei clienti e-commerce abbandonano i carrelli.

Il retargeting è uno strumento che può riportare indietro fino ad un quarto dei clienti persi. Invece di mostrare un annuncio generico, gli e-commerce possono usare il retargeting (o il remarketing) per  mostrare annunci personalizzati a potenziali acquirenti in base agli ordini o agli articoli che hanno precedentemente visualizzato.

Le e-mail automatizzate ti consentono di ricordare ai tuoi clienti dei carrelli abbandonati e offrono loro nuove opportunità di fare il checkout.

Facebook è un bel posto, sì, ma lo è anche perché permette di fare marketing a prezzi accessibili su tonnellate di utenti attivi.

Puoi attuare alcune strategie di ottimizzazione delle campagne su Facebook e provare ad aumentare il CTR dei tuoi ads.

 

10. Migliora l’esperienza utente

Alcuni dei consigli qui sopra si concentrano su specifici aspetti dell’esperienza utente (UX). A ben vedere, ogni singolo aspetto del tuo e-commerce deve riflettere quello che gli utenti vogliono e ciò che si aspettano.

I passaggi per completare l’acquisto di un prodotto devono essere chiari fin dalla prima pagina.

Link e moduli non funzionanti non sono ammissibili.

Non ci soffermeremo qui su come puoi farlo, ma se vuoi approfondire questo aspetto, ti rimandiamo al nostro articolo su come ottimizzare l’esperienza utente sull’e-commerce.

 

Conclusione

Individua i periodi propizi per la tua attività e assicurati di procedere tempestivamente con l’ottimizzazione dell’e-commerce con i consigli sopra riportati, in modo da farti trovare pronto: tieniti forte, perché il tuo e-commerce diventerà un vero e proprio bancomat.

Per potenziare i risultati, combina tutto alle campagne di retargeting su tutti i tuoi canali e ai servizi di e-mail automatizzate, in modo da invitare i clienti a completare il loro checkout e per offrire loro sempre nuove interessanti Call to Action.

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